Opere artistiche
Fin dalle fasi di progettazione dell’A22, Autostrada del Brennero ha posto grande attenzione al paesaggio e ai territori attraversati, consapevole dell’impatto di una grande infrastruttura.
Per mitigare l’effetto visivo e ambientale, la Società ha adottato soluzioni progettuali e materiali integrati con il contesto, affiancando a questo approccio la realizzazione di opere artistiche nelle stazioni autostradali.
Oggi otto stazioni dell’A22 ospitano installazioni artistiche permanenti, che trasformano gli spazi autostradali in luoghi di identità e dialogo con il territorio: da Chiusa con “Terra vergine Galathica” di Peter Senoner, a Trento Sud con “Tridentum” di Stefano Cagol, fino a Rovereto Nord con “Visioni in transito” di Giuliano Orsingher.
Proseguendo verso sud si incontrano le opere di Barbara Tamburini ed Enrico Ferrari a Rovereto Sud, “Iconema” ad Affi, “Slancio Vitale” a Verona Nord, “Sogno di un bambino” a Nogarole Rocca e “Turbine” a Mantova Nord, che raccontano il legame tra infrastruttura, paesaggio e comunità.


















